Condilomi


I condilomi sono un'escrescenza papillomatosa che si localizza nelle regioni genitali, peri-genitali e peri-anali sia nell'uomo che nella donna. E' una malattia di origine virale (condilomatosi) causata dal virus del papilloma umano (HPV): sono stati identificati più di 50 tipi di papilloma virus, ma principalmente i responsabili di questa patologia sono gli HPV 11, 16 e 18. I condilomi sono a trasmissione sessuale e si diffondono più facilmente in condizioni di umidità elevata (candidosi vaginale). Poiché i condilomi si possono trasmettere con rapporti non protetti, in caso se ne riscontri la presenza, anche il partner andrà attentamente controllato ed eventualmente curato.

Il periodo di incubazione varia da 3 settimane ad 1 anno dopo il contatto sessuale con la persona infetta rendendo più difficile la datazione e l'origine del contagio. I condilomi acuminati si presentano all'inizio come piccoli rilievi filiformi o granulosi e solo successivamente assumono l'aspetto di escrescenze ramificate o a cavolfiore di tipo verrucoso. Appaiono di colore rosso, non dolenti; si possono associare perdite di sangue, prurito e nell'uomo, diminuzione della forza di urinare. I trattamenti terapeutici si dividono in fisici e chimici: la scelta della tecnica più appropriata si farà in funzione del tipo di virus, della localizzazione e dell'estensione della verruca. Se non trattate possono persistere per diversi mesi e persino anni. Le lesioni possono aumentare di numero e spargersi in zone anche distanti. sia aumentare in dimensioni e/o numero. Se trattate, le lesioni possono recidivare più frequentemente durante i primi tre mesi.


Terapia fisica:
1   Crioterapia (Azoto liquido)
2   Elettrocoagulazione
3   Laser a CO2

4   Laser chirurgia


Terapia chimica:
1   Iniezioni di interferone
2   Aldara crema
3   Podofillotossina e Podofillina
4   Acido Tricloacetico


Tumori del pene


Patologia rara. Si può presentare come un'escrescenza o lesione nodulare, spesso ulcerata, localizzata prevalentemente al glande (testa del pene) e prepuzio (cute sovrastante la testa del pene), che determina la fuoriuscita di liquido o sangue dal pene stesso. Le condizioni maggiormente predisponesti per la formazione di queste forme tumorali sono:
1   Scarsa igiene
2   Lichen sclerosus

La scelta della terapia e le probabilità di guarigione sono in funzione dello stadio della malattia.


Chirurgia:E' il trattamento più comune per tutti gli stadi del tumore del pene che si può asportare tramite:
1   Escissione locale ampia della neoformazione
2   Laser chiurgia
3   Asportazione parziale o totale del pene a seconda dello stadio tumorale
4   Radioterapia
5   Chemioterapia


Abstract:
Holmium laser treatment of genital warts: an observational study of 1500 cases. 
Study of persistence and recurrence rates in 106 patients with condyloma and intraepithelial neoplasia after CO2laser treatment. 
Treatment-seeking, aspects of sexual activity and life satisfaction in men with laser-treated penile carcinoma. 
Peniscopically controlled CO2 laser excision for conservative treatment of in situ and T1 penile carcinoma: report on 224 patients. 
pT1 penile squamous cell carcinoma: a clinicopathologic study of 56 cases treated by CO2 laser therapy. 
Organ-preserving neodymium-yttrium-aluminium-garnet laser therapy for penile carcinoma: a long-term follow-up. 
Fluorescence-guided laser therapy for penile carcinoma and precancerous lesions: long-term follow-up. 
Laser therapy for carcinoma in situ of the penis. 
Treatment of condylomata acuminata with the neodymium laser. 
Sexual function and satisfaction in men after laser treatment for penile carcinoma. 
Carbon dioxide laser vaporization of condyloma acuminata. 
Nd:YAG laser treatment of early stage carcinoma of the penis preserves form and function of penis.